venerdì 28 marzo 2014

I NOSTRI PRIMI 10 ANNI DI MATRIMONIO

Ieri abbiamo festeggiato i nostri primi 10 stupendi anni di matrimonio e guardate cos'abbiamo ricevuto...

Una meraviglia così come questi anni, lo testimoniano i nostri tre grandi tesori, ecco come ci vedono...




Siamo stati felicissimi!



Buona giornata!

Chiara 💜!

domenica 23 marzo 2014

PANCARRE'

Buona domenica!

Sono emozionata, tra poche ore Andrea e Serena canteranno alla S.Messa con la scuola materna per il loro papino, succede ogni anno ma non riesco a farci l'abitudine, mi emoziono ogni volta.

Vedere tutti questi bimbi e i loro papà che li guardano con occhi adoranti mi riempie il cuore di gioia...

Basta, parlamo subito di cucina così da raccontarvi un'altra nuova avventura con la nostra attivissima pasta madre così mi distraggo un pochino..

Non avevo mai preparato il pancarrè in casa ma da quando la utilizzo mi rifiuto di comprare qualsiasi tipo di alimento a base di farina, o trovo un’alternativa oppure trovo il modo per cucinarlo!

Così era da tanto tempo che la nostra serata toast veniva rimandata, sarà questione d’abitudine ma adesso il sapore del pane comprato, specialmente quello confezionato, non mi piace proprio, mi sembra sempre che sappia di alcool, è solo una mia impressione?

Comunque stavo sfogliando il libro di Giallo Zafferano che mi è stato regalato e la ricetta del pancarrè mi ha subito intrigata, nell’introduzione alla ricetta si spiegava che non è necessario lo stampo da pancarrè ma basta un semplice stampo da plum-cake che ovviamente ho già così mi sono subito messa all’opera e la serata toast è stata davvero un successone!

Ovviamente conto di rifarlo a breve e di provarlo anche per tramezzini freddi, mi sembra soffice al punto giusto!
Non posso sapere se si conserva, noi in una sera, due toast ciascuno lo abbiamo finito, le fette le ho tagliate con coltello elettrico in modo da non rovinarle e farle sotttili…
Ingredienti:
70 ml di acqua 
75 gr di burro ammorbidito
250 gr di farina 00
250 gr di farina manitoba
20 gr di miele
180 ml di latte
125 gr di lievito madre (o in alternativa 12,5 gr di lievito di birra)
10 gr di sale

Per l'impasto ho deciso di utilizzare la macchina del pane ma nulla vi vieta di impastare con la planetaria o a mano.

Ho versato nell'ordine la pasta madre, le farine, il latte, l'acqua e il miele

Ho fatto lavorare la macchina per una decina di minuti e poi ho aggiunto il burro fatto ammorbidire a temperatura ambiente, un cucchiaino alla volta verificando sempre che il precedente sia stato ben assorbito e al termine ho aggiunto il sale.

Ci vorranno ancora almeno 20 minuti per impastare il tutto molto bene, la pasta deve risultare elastica e incordare a questo punto ho trasferito il composto in uno stampo da plum-cake preventivamente coperto da carta forno.

Prima di infornare ho atteso per la lievitazione almeno 8 ore e poi ho passato in forno a 180 gradi per 45 minuti mettendo sul fondo un recipiente colmo d'acqua.


Buon appetito!

giovedì 20 marzo 2014

BICCHIERINI AI PISTACCHI

Eccomi, non sono sparita, sono semplicemente stata molto presa e con questo bel tempo i nostri momenti liberi li abbiamo passati in cortile all’aria aperta preparando l’orto e sistemando le aiuole, abbiamo giocato in giardino e riordinato i vasi.

Che bella stagione, nuovi colori e piante fiorite, non vedevo l’ora che tutto ciò arrivasse!

Anche la ricetta di oggi è molto primaverile…

Mi piacciono tanto i bicchierini, li trovo sfiziosi e divertenti e questa è una nuova versione partita dall’idea di servire un tiramisù al pistacchio.
Sono andati a ruba e li abbiamo portati l’altra domenica a casa dei miei per festeggiare il primo mese del mio nipotino…mamma mia come cresce bene!

Un bimbo è sempre una gioia in una casa e ormai i miei tre sono grandini (dipende dai punti di vista!), certe cose me le sono dimenticata, tipo com’è sofficioso coccolare un cucciolo così piccolo, che buon profumo ha e che sensazione spettacolare si prova a tenerlo in braccio, mi fa sciogliere di tenerezza.

Ovviamente ho provato anche a cambiargli un pannolino ma quello è come andare in bicicletta, una volta che hai imparato non te lo scordi più!
Ecco quindi questi bicchierini, da riprovare ma anche da modificare, mi piacerebbe provarli con le nocciole al posto dei pistacchi, con scaglie di cioccolato bianco al posto delle gocce di cioccolato nero, con crema all’arancia o bagna all’alchermes…che ne dite?
La crema pasticcera è la ricetta di quella di Montersino che adoro per la sua meravigliosa corposità  con l’aggiunta di mascarpone…giusto per non farci mancare nulla!

Ingredienti per la crema pasticcera al mascarpone:
400 gr di latte intero
100 gr di panna liquida
120 gr di tuorli
130 gr di zucchero
20 gr di amido di mais
½ bacca di vaniglia
la buccia di mezzo limone grattugiata
250 gr di mascarpone

Ingredienti per l’assemblaggio (di 18 bicchierini circa):

9 biscotti savoiardi
1 tazza d’orzo
3 cucchiai di gocce di cioccolato
6 cucchiai di pistacchio tritato

In un pentolino metto a sobbollire il latte con la panna liquida e la bacca di vaniglia.
A parte, in una terrina, con l’aiuto delle fruste elettriche sbatto le uova con lo zucchero per qualche minuto e poi aggiungo l’amido di mais e la buccia del limone grattugiata.
Quando il latte inizia a bollire verso nella pentola, senza toglierla dal fuoco, il composto di uova e trovo il coraggio di non mescolare per un minuto, quando la crema inizia a fare dei piccoli vulcani e a bollire giro con le fruste per 30 secondi e la crema è fatta (provare per credere!).
Lascio raffreddare la crema e poi ci aggiungo il mascarpone incorporandolo bene con un cucchiaio di legno.

Prendo i bicchierini e li preparo, ci metto un pochino di crema pasticcera, qualche goccia di cioccolata, mezzo savoiardo bagnato nell’orzo, ancora crema pasticcera e poi una bella spolverata di pistacchi grattugiati.

Che delizia!

domenica 9 marzo 2014

STRANGOLAPRETI

Potevo non accontentare i miei cuccioli?

Da quando siamo tornati dal bellissimo week-end in Val di Non mi hanno chiesto più volte di poter mangiare gli gnocchi verdi grandi che hanno provato in un carinissimo ristorante-birreria a Trento.


Ovviamente non potevo non accontentarli soprattutto perché anch’io adoro la consistenza e il sapore degli strangolapreti e di tutti gli gnocchi in generale, li preferisco assolutamente a tutti gli altri primi.
La preparazione è davvero veloce e facile, per la cottura mi sono regolata come come per gli gnocchi, una volta che vengono a galla “conto” un minuto e li scolo, per condimento del semplice
burro (buono, della cascina) e salvia (questa del nostro giardino!).

Ingredienti per gli gnocchi (per 5 persone):
450 gr di spinaci
500 gr di ricotta
300 gr di farina 00
2 uova
150 gr di formaggio grana
sale  q.b.
pepe q.b.

Ingredienti per il condimento:
100 gr di burro
6 foglie di salvia

  • Ho lavato gli spinaci e li ho cotti per pochi minuti in acqua bollente, li ho scolati e strizzati bene aiutandomi con uno schiacciapatate.
  • Con l’aiuto di un frullatore li ho passati e, in una terrina con un cucchiaio di legno li ho lavorati con la ricotta, la farina, le uova, il formaggio, un cucchiaino di sale e un pizzico di pepe.
  • Con il composto ottenuto ho formato dei gnocchi ovali, aiutandomi con due cucchiai, che ho lasciato riposare su due piatti infarinati per un’ora.
  • Ho portato a bollore l’acqua, ho salato e ho cotto gli gnocchi poco alla volta scolandoli con un mestolo forato e tenendoli in caldo fino ad esaurimento, li ho scolati contando un minuto da quando vengono a galla.
  • In un tegamino ho fatto fondere il burro con le foglie di salva, ho condito il tutto e servito spolverizzando di grana.
State passando una buona domenica?

Baci.


mercoledì 5 marzo 2014

RISO AL CURRY CON GAMBERETTI E MEDAGLIONI AL TALEGGIO

Che onore!

Di solito io e mio marito non mangiamo insieme a pranzo, non riesco a tornare a casa nell’ora di pausa che mi spetta così mi organizzo per andare a camminare, in palestra e a far spesa. 

Però l’altro giorno ho avuto qualche ora libera ed ecco che ho voluto preparargli un buon pranzetto, approfittando del fatto che i cuccioli fossero a scuola e all’asilo, e accanto a pietanze davvero sfiziose mi sono divertita ad apparecchiare con calma, scegliendo le stoviglie e la tovaglia nelle tonalità del giallo e mettendo qualche bel fiorellino che fa tanto primavera.

Il pranzo è stato gradito e io ne sono stata soddisfatta, lo sapete che cucinare con amore è la mia principale passione!


Cos’ho servito? Risotto al curry con gamberetti e medaglioni al taleggio, in entrambi i piatti ho trovato dell’ottima erba cipollina selvatica che i miei figli hanno raccolto nel nostro prato. Non so come l’abbiano scovata, sicuramente con l’aiuto del papà, ma devo ammettere che era profumata e molto saporita.


Ingredienti per il risotto (per due):
6 manciate di riso 
mezza cipolla
1 cucchiaio d’olio
1 bicchiere di spumante secco
1 cucchiaio di curry
brodo vegetale q.b.
qualche filo di erba cipollina
150 gr di gamberetti (surgelati)
1 noce di burro

Ingredienti per i medaglioni:
1 rotolo di pasta brisee
6 quadratini di taleggio
qualche filo di erba cipollina
1 tuorlo d’uovo
2 cucchiai di latte


Per il risotto ho preparato il soffritto tagliando la cipolla a fettine molto sottili e soffriggendola per qualche secondo in un cucchiaio d’olio e ho aggiunto poi i gamberetti ancora surgelati e li ho lasciati cuocere per un paio di minuti.

Ho aggiunto il riso, fatto tostare per qualche minuto, sfumato con lo spumante e insaporito con il curry.
Ho cotto il riso ammorbidendolo ogni volta che è necessario con del brodo vegetale.
A cottura ultimata ho mantecato con la noce di burro e con l’erba cipollina tagliata a pezzettini.

Nel frattempo ho preparato i medaglioni tagliando con delle formine 6 tondi di pasta brisee,  all’interno di 3 ho messo un quadratino di taleggio e qualche pezzettino di erba cipollina, gli altri 3 li ho usati per chiudere spennellandone prima i bordi con poca acqua.
Prima di infornare a 180 gradi per 20 minuti, ho spennellato ogni medaglione con il rosso di un uovo sbattuto con un paio di cucchiai di latte.

Buona giornata!

lunedì 3 marzo 2014

CHEESECAKE AI LAMPONI

Il sole ha deliziato il nostro carnevale, dopo la giornata piovosa di sabato avevamo poche speranze di passare un buon pomeriggio fra coriandoli e maschere e invece...sorpresa, sole e caldo ci hanno accompagnato per le vie del paese!

So che vi aspettate una ricetta a tema ma non sarà così perchè le tradizionali chiacchiere e frittelle le lascio preparare a mia suocera che è bravissima a tal proposito, io ho optato per un dolce colorato e fresco per rispettare la voglia di primavera di cui vi raccontavo.
Così cheesecake ai lamponi decorato con bandierine create con la bellissima tecnica del washi tape, la conoscete già? Sono sicura che se avrete voglia di documentarvi ne rimarrete affascinati...



Ingredienti per la base:
260 gr di biscotti tipo Oro Saiwa
130 gr di burro fuso
1 cucchiaino di miele

Ingredienti per lo strato bianco:
250 gr di panna liquida fresca
160 gr di philadelphia
500 gr di ricotta 
2 cucchiaini di miele
80 gr di zucchero
150 gr di latte
5 gr di agar agar

Ingredienti per lo strato rosa:
300 gr di lamponi
1 bicchiere d'acqua
3 gr di agar agar

  1. Ho tritato col mixer i biscotti e li ho uniti al butto fuso e al miele.
  2. Con la carta forno ho foderato una teglia e sul fondo ho steso, con  l'aiuto di un cucchiaio, il composto di biscotti e ho messo a rassodare in frigo per 20 minuti.
  3. Nel frattempo ho frullato i formaggi con la panna, il miele e lo zucchero.
  4. In un pentolino ho mescolato l'agar agar al latte e ho poi portato a bollore per 3 minuti sempre mescolando.
  5. Ho scaldato nel microonde per un paio di minuti il composto di formaggi e vi ho unito il latte caldo dove ho fatto sciogliere l'agar agar, ho mescolato e lasciato raffreddare per 20 minuti circa.
  6. Nella teglia, sopra i biscotti, ho versato il composto bianco e ho rimesso in frigo per mezz'ora.
  7. In un pentolino ho frullato i lamponi con il bicchiere d'acqua e l'agar agar, ho messo sul fuoco e anche questo composto l'ho lasciato bollire a fuoco bassissimo per tre minuti.
  8. Ho tolto la teglia dal frigo e ho aggiunto lo strato rosa.
  9. Ho lasciato raffreddare per un paio d'ore.
L'agar agar è un degno sostituto della colla di pesce, si compra in polvere e per attivarla basta scioglierla in un liquido freddo e portarla poi a bollore per qualche minuto.
Non bisogna mai aggiungere il composto così ottenuto a dei liquidi freddi pena la formazione di grumi!


Buona settimana!


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