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PANE DOLCE SEGALE e RISO PROFUMATO ALLA CANNELLA

Una delle più belle scoperte nel campo culinario e' stato per me iniziare ad utilizzare il lievito naturale: la nostra pasta madre ha più di 2 anni, 2 anni e un paio di mesi per la precisione!

Non potrei più farne a meno, adoro impastare ma soprattutto gustarla in prodotti genuini che non hanno quel retrogusto di lievito chimico che ormai sento invece tanto nei prodotti comprati.

La sua gestione non è poi così impegnativa, la impasto circa 3 volte alla settimana e poi un paio di volte ci faccio il pane, un’altra la focaccia e un'altra la pizza!

Considerando che a pranzo non porto mai in ufficio la pasta perché riscaldata non mi piace proprio, mi butto sul pane gustandolo “al naturale” oppure in salutari panini (con frittatine, arrosto di tacchino ma anche verdure o formaggi leggeri), preferendo pani speziati o comunque particolari che con l’aggiunta di erbe o aromi diventano irresistibili.


Provo anche tante varietà di farina e in questo periodo mi sto rifornendo al Mulino Comune di Abbiategrasso, vicino a dove lavoro, dai Flli Bava: che posto meraviglioso, un mulino d’altri tempi con ancora tutti i vecchi macchinari e quel profumo di antico che tanto mi piace, io e la mia carissima amica-collega ci andiamo in pausa pranzo così da rifornire la dispensa!

  
Ve ne presento uno, particolare ma notevole, dal gusto delicato e accattivante…provare per credere!

Ingredienti:
300 gr farina per pane molino Flli Bava (Abbiategrasso)
150 gr di farina di riso
150 gr di farina di segale
150 gr di PM
1 cucchiaio abbondante cannella
80 gr zucchero di canna
380 gr di latte
un pizzico di sale

Per l'impasto utilizzo quasi sempre la mia macchina del pane (Zero Glu di Imetec) aggiungendo gli ingredienti nell'ordine indicato e impostando il programma Impasto (num.18) che dura fra impasto e prima lievitazione circa 2 ore e mezzo.

A tempo terminato lascio lievitare per tre ore e poi avvio il programma Cottura (num 19).

Lo stesso procedimento si può replicare con l'utilizzo della planetaria oppure, per le più brave, a mano.

Lasciare lievitare benissimo l'impasto per almeno 5 ore visto l'utilizzo della pasta madre e cuocere poi in forno per un'ora a 200 gradi.

Conservare per qualche giorno in un sacchetto oppure congelare a fette...

Buona domenica!



PANINI MORBIDOSI

Voglia di pane soffice per accompagnare una fetta di prosciutto per merenda o un pezzettino di cioccolata per colazione?

Ultimamente vivrei di solo pane, mi piace sfornarne ai semi, con farina integrale, al farro o di riso, oppure aromatizzato alla cannella, al peperoncino o ancora allo zafferano.

Dolce oppure salato è indifferente basta che sia sempre diverso e sfizioso.

 Ovviamente per me lo preferisco con pochissimo condimento e senza latte, me ne porto un paio di fette in ufficio perché di giorno adoro mangiucchiarmi qualcosina ogni tanto senza fare un pasto vero e proprio, lo alterno a yogurt e a frutta e verdura e mi soddisfa tantissimo!

Quando però si tratta di accontentare i cuccioli con un pane morbidoso (tipo hamburger) non posso proprio tirarmi indietro e non assaggiarlo e allora come evitare di passarvi una ricetta così buona?


Decidete voi la farcitura io lo trovo stupendo sia abbinato a marmellate e creme sia per accompagnare formaggi e salumi, sicuramente ne preparerò in abbondanza nella versione mignon per il buffet della comunione di Lorenzo, manca davvero poco ed è per questo che sono sempre meno presente sul mio e sui vostri blog...ma mi rifarò sicuramente!

Ingredienti:
300 gr di farina 00
300 gr di farina manitoba
180 gr di latte
140 gr di acqua
1 uovo
30 gr di burro
25 gr di zucchero
150 gr di pasta madre
1 cucchiaino di malto d’orzo
12 gr di sale

semi di sesamo q.b
1 uovo
poca acqua

Per l’impasto mi sono avvalsa della mia “indispensabile” e “adorata” macchina per il pane ma potete procedere anche con la planetaria, versate nell’ordine la farina, la pasta madre, il latte e l’acqua, il sale, lo zucchero e il malto d’orzo e lasciate impastare per 20 minuti.

A questo punto aggiungete prima l’uovo e dopo qualche minuto di lavorazione il burro lasciato ammorbidire a temperatura ambiente.
Lasciate lavorare per altri 20 minuti o fino al termine del programma “Impasto – 18 per la mia Zeroglu Imetec”.

Fate lievitare per un paio d’ore in un luogo umido e caldo, io lascio il tutto nella macchina per il pane ben chiusa.


Passato questo tempo prendete l’impasto e sgonfiatelo con le mani, dividetelo a pezzetti e stendetelo con le mani, dovete formare dei rotoli come quelli per gli gnocchi e arrotolateli per formare i paninetti.

Lasciate lievitare i panini per tre ore sempre in un luogo caldo e umido, a questo punto io accendo i mio forno sulla funzione economy sui 25/28 gradi e inforno.

Trascorse le tre ore, prima di cuocerli, prendete i panini e spennellateli con l’uovo sbattuto con un goccio d’acqua e spolverizzateli con i semi di sesamo.
Accendete il forno a 210 gradi e mettete sul fondo una pirofila con dell’acqua che evaporando manterrà morbidi i panini e infornate per 20 minuti circa.





TRECCIA AI SEMI

Bene, abbiamo ripreso la solita routine e questa cosa mi conforta, dopotutto mi piacciono i ritmi quotidiani anche se, ovviamente tra lavoro e famiglia, ho il mio bel da fare.

Si parla di buoni propositi per l’anno nuovo ovunque ma io non mi sono prefissata chissà che, voglio solo arrabbiarmi il meno possibile e cercare di vivere col sorriso sulle labbra tanto ho capito sulla mia pelle che comunque prendersela per certe cose non solo non ne vale la pena ma è tutto tempo sprecato!

Lo so, forse pecco di ottimismo ma per ora va benissimo così!

E poi un pochino di dieta, non tanto per vedermi più magra ma solo per sentirmi meglio.
Ho ripreso a camminare con le mie colleghe in pausa pranzo e mi fa veramente bene soprattutto se abbinato a una dieta leggera e ricca di frutta, verdura e tanti cereali.

Anche questo mi fa sentire carica, la mia speranza è di resistere il più possibile!

Allora eccovi una bella treccia di pane, con tante varietà di semi tutti stuzzicanti, noi la abbiamo gustata con una bella zuppa di lenticchie e patate.


Ingredienti:
200 gr di farina integrale
150 gr di farina per pane
90 gr di pasta madre
1 cucchiaio semi di papavero +  1 cucchiaino per la superficie
1 cucchiaio semi di lino +  1 cucchiaino per la superficie
1 cucchiaio semi di sesamo + 1 cucchiaino per la superficie
1 cucchiaio semi di girasole
140 gr di acqua
6 gr di Sale
1 cucchiaino di miele



Nell'ordine indicato mettete gli ingredienti nella macchina del pane e avviate il programma impasto (questo passaggio può essere fatto anche a mano o con l'utilizzo della planetaria).

Lasciate lievitare l'impasto per tre ore in un luogo tiepido poi sgonfiatelo e dividetelo in tre palline uguali che poi, con l'aiuto delle mani, allungate e intrecciatele fra loro.

Prendete una pirofila di ceramica, rivestitela da carta forno, metteteci la treccia e lasciate lievitare per altre 6 ore.

Per la lievitazione ho scoperto che il nostro forno ha una funzione "economy" per cui, impostando una temperatura anche molto bassa (30 gr), si spegne e si riaccende all'occorrenza, fantastico!

Prima di infornare spennellate la superficie con un'emulsione di acqua e olio e cospargetela con un cucchiaino per tipo dei semini elencati sopra.

Cuocetela in forno preriscaldato a 200 gradi per 30 minuti circa avendo cura di porre sul fondo un recipiente con dell'acqua.


Buona giornata!



PANE CON L'UVA

Non vedono l'ora, sono emozionati perchè aspettano una signora con le scarpe tutte rotte che parcheggia la sua scopa in cortile e porta tante calzine ricche di dolcetti e anche qualche sorpresina.

Andrea continua a dire che si sveglierà prestissimo per controllare le consegne, Serena ha paura perchè la botola è vicina alla sua cameretta e siccome scenderà da li si aspetta che entri a svegliarla.
Ma quello che più mi sorprende è Lorenzo, che da quest'anno sa tutta la verità su Babbo, Befana e Topolino dei denti, che parla di lei ai fratelli come se esistesse veramente, non so quanto finga e quanto ci creda ancora!

Ma va benissimo così, un po' ci credo ancora anch'io!

La ricetta di oggi? Un pane dolce che mi ricorda benissimo quello che portava mio papà dal suo panificio, ricchissimo di uvette e rustico proprio come piace a me!

Ingredienti:

175 gr di farina integrale
200 gr di farina manitoba
50 gr di latte
220 gr di acqua
1 cucchiaino di sale
4 cucchiai di zucchero di canna
80 gr di pasta madre
1 cucchiaino di miele
500 gr di uvetta ammorbidita in acqua tiepida

Con l'aiuto della planetaria impastate tutti gli ingredienti tranne l'uvetta per una decina di minuti in modo da ottenere un impasto ben amalgamato ma morbido.

Su un piano leggermente infarinato rovesciate poi l'impasto che andrete a stendere con le mani e nel quale metterete l'uvetta prima messa a bagno in abbondante acqua tiepida e poi asciugata con della carta da cucina.

Questo passaggio è abbastanza delicato e un pochino faticoso, le uvette sono veramente tante rispetto all'impasto ma è proprio questa la bontà di questo pane.

Dividete l'impasto in due e preparo due sfilatini che metto a lievitare in un luogo tiepido per almeno 8 ore.

Infornate a 190 gradi per 30 minuti avendo cura di mettere sul fondo del forno un recipiente con dell'acqua.

Ottimo anche congelato a fette e lasciato poi riprendere a temperatura ambiente.

Buona Befana e mi raccomando colleghe non lavorate troppo questa notte!

PANE DI SEMOLA

Buongiorno,

eccoci arrivati nel giorno dell'antivigilia. Mi sono presa un pausa e sto passando questi giorni di vacanza a casa: vogliamo preparare tutto al meglio per il giorno di Natale visto che avremo ospiti sia a pranzo che a cena.
Un bel menù del quale io preparerò antipasti, primo, sorbetto, panettone con crema al mascarpone e liquore al cioccolato, per i secondi ci pensa mia zia visto che è tradizione cucinare l'oca e io non ne sono proprio all'altezza!

I panettoni sono stati sfornati domenica sera, gli strangolapreti di primo già surgelati visto che prima del pranzo saremo impegnati coi nuovi regali, il liquore imbottigliato ieri sera e domani lo dedicherò agli antipasti,

"E il pane?" chiede mia mamma "Lo dobbiamo comprare?"
Assolutamente no, con i mille rinfreschi per preparare il lievitato per eccellenza (il panettone) ho una pasta madre bella e molto attiva e in più sono a casa, sforno e congelo pane per i prossimi pranzi e cene molto, molto volentieri!

Ho preparato dei bocconcini al farro, oggi conto di surgelare una bella focaccia già tagliata a quadrotti e poi tanto pane di semola, con questa ricetta super collaudata che utilizzo tutto l'anno e che è tra le nostre preferite.

Ingredienti:
230 gr di acqua
10 gr di lievito
6 gr di zucchero
10 gr di olio d'oliva
200 gr di farina manitoba
150 gr di farina di semola di grano duro
8 gr di sale

Come vi avevo già raccontato ho una bellissima macchina per il pane della Imetec la ZeroGlu quindi per la preparazione versate nell'ordine gli ingredienti, impostate sul programma impasti (18) e poi lasciate lievitare nel cestello per 3/4 ore.
Togliete poi l'impasto,dividetelo in due pezzi e passateli in poca farina di semola.
Con un goccino d'olio ungete gli stampi, adagiate le ciabattine e cuocete con il programma 20.

Ovviamente con lo stesso impasto si può procedere a mano o con la planetaria e dare al pane la forma che si desidera, utilizzare tutto l'impasto per un pagnottona oppure dividerlo in bocconcini da imbottire per merenda!

CHIOCCIOLINE DOLCI AL FARRO CON CASTAGNE E ZAFFERANO

Settimana scorsa ho lasciato un commento su uno dei vostri blog, un commento che poi non ho seguito, diceva "Me lo segno" ma in realtà non mi sono dovuta appuntare nulla, l'idea di realizzare una ricetta tutta nuova e intrigante per un contest così speciale non mi ha abbandonata nemmeno per un attimo, mi mancava solo il tempo per impastare, far lievitare e dar vita a queste chioccioline.


Questa mattina mi sono svegliata di buon ora, adoro avere del tempo per organizzare la giornata e mi sono riletta le indicazioni sul blog di Cinzia, Cinzia ai fornelli, e ora eccomi qua con questo pane dolce ottimo da gustare da solo, adorabile se assaporato con formaggi stagionati, marmellata o crema di nocciole!

Fra tutte le spezie, gli aromi e le erbe avevo davvero 
l'imbarazzo della scelta per questo contest.

Abbiamo ancora una bellissima aiuola con salvia, rosmarino, gli ultimi fili di erba cipollina, il timo e l'origano ma volevo qualcosa di particolare, più autunnale, non i soliti semini che utilizzo spessissimo e di cui la mia dispensa è invasa ma nemmeno la mia adorata cannella soddisfava le mie dolci idee.

Ad un certo punto un colore mi salta alla mente, un bel giallo, simile alle foglie dorate che cadono nel nostro giardino in questi giorni, si del bel giallo zafferano.


Questa spezia, dal potere antiossidante e dalle origini asiatiche è estratta dallo stimma 
del Crocus sativus.


Ingredienti

250 gr di farina 0
250 gr di farina di farro
270 gr di latte intero
100 gr di lievito madre (oppure 12,5 gr di lievito in polvere)
20 piccole castagne
70 gr di miele
6 gr di zafferano
1 cucchiaino di olio
1 cucchiaino di sale

Per l'impasto ho deciso di utilizzare la macchina del pane ma ottimi risultati si possono ottenere anche impastando a mano.

Nell'ordine ho messo le farine ben setacciate, la pasta madre, il latte dove ho sciolto  lo zafferano e le castagne precedentemente bollite e spezzettate grossolanamente con le mani, il miele, l'olio e il sale.

Ho lasciato impastare per una mezz'ora, dopo ho tolto l'impasto, l'ho trasferito in una ciotola avvolta poi in un telo e ho lasciato lievitare per quattro ore, ovviamente con il lievito di birra questo tempo dev'essere dimezzato.

L'impasto dev'essere poi sgonfiato, l'ho impastato a mano di nuovo per qualche minuto e l'ho diviso in palline stese a "salsicciotti" e arrotolate su se stesse per ottenere piccole chioccioline che ho spolverato con pochissima farina.

Ho unto delle teglie e ho messo le chioccioline a lievitare per un paio d'ore nel forno con la sola luce accesa.

Una volta sistemata una terrina d'acqua sul fondo del forno l'ho acceso a 200 gradi e fatto ben riscaldare, ho infornato e fatto cuocere una ventina di minuti.


E' stata la nostra merenda di oggi, in un pomeriggio soleggiato e dal profumo d'oriente!
Buona domenica Cinzia e grazie di cuore per aver fatto nascere queste meraviglie!








PANINI PER HAMBURGER

La mia passione per la panificazione da quando, ormai un anno fa, abbiamo deciso di riprendere l'utilizzo della pasta madre è aumentata veramente tanto e appena posso metto le mani in pasta.

Esperimenti ma anche pane semplice per tutta la settimana, focacce per una cena veloce ma anche da tenere in freezer a pezzetti per le merende dei cuccioli e poi panini e paninetti per il mio pranzo in ufficio anche dolci e briochine per la colazione. 

Parecchie delle ricette che provo arrivano, come vi ho già accennato diverse volte, dal blog dei Fables, nessuna per ora mi ha deluso anzi, una volta provate, diventano veri e propri cavalli di battaglia come questi panini per hamburger.
Sapete anche del mio impegno a comprare sempre meno prodotti finiti e a puntare su ottime materie prime da trasformare, quindi per evitare di acquistare questi panini che trovo sempre troppo acidi e con un retrogusto di alcool se confezionati ho deciso di autoprodurmeli così da ripristinare a casa nostra la "serata hamburger".
Ultime versioni con carne, pecorino e spinaci lessati e ovviamente per i piccoli qualche cucchiaino di maionese e poi in versione mignon per questi adorati dai cuccioli.

Ingredienti

400 gr di farina 0
100 gr di farina Manitoba
100 gr di Pasta Madre
300 gr di latte a temperatura ambiente 
40 gr di zucchero
15 gr di sale
75 gr di olio evo

Nella macchina per il pane impasto la farina, il lievito madre, lo zucchero, il sale e il latte.
Lascio impastare per qualche minuto poi aggiungo l'olio poco alla volta facendolo ben assorbire nell'impasto.
Terminato il programma lascio lievitare per 3 ore circa.
Divido, a questo punto, la pasta in pezzi da 100 gr circa e formo delle palline che lascio lievitare, coperte da pellicola, per almeno 6, 8 ore in un luogo tiepido.
Spennello i panini con una miscela di tuorlo e latte e cospargo di semi di sesamo poi inforno a 180 gradi per 20 minuti circa,

Buona serata!



FOCACCINE AL LATTE

Li adoro perché…

…mi fanno sorridere quando sono coccolosi…
…a volte si comportano bene e mi fanno sentire la mamma più orgogliosa al mondo…
…mi rilassa mettermi sul divano con loro il venerdì sera e averli tutti addosso e spupazzarmeli per recuperare gli arretrati della settimana…
…si infilano nel lettone con la scusa del freddo e non si staccano dal mio collo e mi riempiono di bacetti…


Ma com’è difficile quando…

…non solo non hanno voglia di coccole ma non riesci a trovare un punto d’incontro…
…non ti ascoltano, ripeti ma loro non ti ascoltano…
...durante la settimana bisogna fare tutto di corsa per riuscire ad andare a letto presto e non arrivare addormentati a scuola…
…ti chiamano alle due di notte perché sentono dei rumori (e tu sai che è solo il vento)…

Ecco il perché di queste morbidissime focaccine sfornate per merenda con l'augurio per voi proprio oggi che è il primo del mese di un sereno novembre.

Ingredienti

300 gr di farina 00
200 gr di farina Manitoba
250 gr di latte
50 gr di burro
150 gr di lievito madre
10 gr di zucchero
15 gr di sale

Raccolgo nella macchina del pane le farine, il burro fatto ammorbidire per qualche secondo nel microonde, il lievito madre, il latte, lo zucchero e il sale e lascio lavorare con il programma "Impasto".

Trascorse 6 ore per la lievitazione divido l'impasto in 8/10 palline a cui do la forma di focaccina e metto a lievitare per altre 4 ore su una teglia leggermente unta.


Accendo il forno e lo riscaldo a 180°, con un pennello passo le focaccine con un miscuglio di acqua e olio e salo leggermente, inforno e cuocio per 30/35 minuti.


Buona serata!





PANE SEMPLICE ALLA ZUCCA

Che meraviglia l’autunno con i suoi colori caldi, la voglia di coccole tra le mura domestiche, il ritorno a ritmi sicuramente più impegnativi ma ormai ben organizzati.

Ma soprattutto che meraviglia i prodotti che ci regala ♥!

A casa nostra sabato pomeriggio c’è stata l’adorata raccolta di cachi che coinvolge grandi e piccoli per preparare cassette che dureranno almeno fino a dicembre se conservati in un luogo fresco e portati poi, poco alla volta, in casa a maturare.

Mio papà proprio domenica ha cucinato per i bimbi i primi funghi che qui si chiamano volgarmente chiodini ma che in italiano potete trovare come “armillaria mellea”: deliziosi se serviti con spezzatino e pancetta abbrustolita!


Ed infine, la magia delle zucche che non mancano mai a casa nostra.
Sono orgogliosa perché devo ammettere che la più buona cucinata quest’anno (per ora!) è stata proprio quella nata nel nostro giardino quasi per gioco. 
Non ne abbiamo mai piantate ma mio marito voleva provare e così da una piantina minuscola ne sono nate due, una grandina che ho cotto a fette in forno e una piccolotta che invece rimane in bella mostra sul piano della cucina con altre comprate.
Finalmente anche i cuccioli hanno imparato ad apprezzarle, mi chiedono di portarla a cubetti a scuola così  per renderle più gustose le cuocio, una volta tagliate a fette, su una teglia coperta da carta forno per una trentina di minuti.
Questa cottura per me è l’ideale: la trovo ottima gustata così, al naturale, leggermente caramellata e molto asciutta perfetta per essere utilizzarla poi nelle varie preparazioni.

Così proprio da un paio di fette rimaste sole è nato questo pane spettacolare se gustato con formaggi stagionati o spalmato di un buonissimo gorgonzola dolce ma goloso anche appena sfornato in tutta semplicità…



Ingredienti

250 gr di farina Manitoba
225 gr di farina di grano duro
220 gr di zucca
340 gr di acqua
100 gr di lievito madre
9 gr di miele
15 gr di olio
12 gr di sale

Ho lavorato questo pane nella macchina del pane mettendo nell'ordine sopra gli ingredienti e lasciando lavorare sulla modalità impasto.
Questo procedimento può essere fatto benissimo a mano avendo cura di lavorare molto bene l'impasto per diversi minuti.
La zucca l'ho precedentemente fatta cuocere nel forno a fette (come descritto sopra) e poi tagliata a cubetti.
Ho lasciato lievitare al calduccio per 6 ore poi ho tolto l'impasto e l'ho sgonfiato.
A questo punto gli ho dato la forma di una grossa pagnotta e l'ho tagliata in superficie, lasciandola poi lievitare per altre 4 ore.


Ho infornato a 220 gradi per circa 45 minuti appoggiando sul fondo del forno una pirofila con dell'acqua.

Ovviamente questa ricetta può essere fatta anche con del lievito di birra diminuendo i tempi di lievitazione...a casa nostra ormai non lo utilizziamo da tanto tempo...

Con l'augurio di un sereno e coccoloso autunno!

BAPS INFARINATI

Buongiorno!

Lo devo ammettere, sto pensando di chiudere questo blog, so che non sono l'unica ad avere ripensamenti e dubbi a tal proposito: leggo che ogni tanto capita anche a voi ma questa e' una crisi seria!

Ovviamente il motivo principale e' che mi porta via parecchio tempo: fotografa, cucina, sistema le immagini, scrivi, rispondi ai commenti...sono tutte cose che ADORO fare ma purtroppo lavoro, figli e casa mi occupano moltissimo e con l'arrivo dell'estate anche di più.

Il nostro giardino e il nostro orticello hanno bisogno di cure quotidiane quindi Luca è impegnato costantemente fuori, io porto avanti il resto: sono grosse soddisfazioni, stiamo mangiando le prime zucchine, abbiamo pesto fatto in casa ogni volta che vogliamo e rucola fresca appena colta. Le cipolle sono quasi pronte e quanti pomodori, per ora verdi ma che matureranno a breve! 
E poi un sacco di lamponi, fragole e una varietà di erbe aromatiche profumatissime!

L'altra grossa novità e' che sono dimagrita di quasi 6 chili dal lunedì di Pasquetta.
Non ho seguito diete particolari ma ho cambiato alimentazione e durante la giornata prediligo frutta e verdura, solo alla sera accompagno il contorno con un buon secondo, sempre meno di carne cercando di alternare cereali, uova e formaggi, passati di verdura e legumi.
Non diventerò mai vegetariana, ma ora mi va di sentirmi più leggera e ho trovato che questa dieta mi fa veramente bene: sono pronta per la temutissima prova costume!!!

Di conseguenza cucino meno ma soprattutto ricette meno sfiziose!

Detto questo non mi arrendo, ci riprovo, ho delle belle ricette in archivio che non vi ho ancora presentato e poi cercherò di alternare con ricette più sane e light ma soprattutto voglio organizzarmi perchè non so se ce la farei a resistere per sempre senza questo mio angolino!


Vedremo...

Eccovi così la ricetta di questo pane svedese che si può aromatizzare in mille modi ed e' irresistibile!

Ingredienti:
700 gr di farina bianca per pane
2 cucchiaini di sale
50 gr di burro a dadini
150 gr di pasta madre (o 15 gr di lievito di birra fresco)
200 ml di latte tiepido
250 ml di acqua tiepida
latte per spennellare q.b.
farina per spolverare q.b.

2 cucchiaini di erbe aromatiche provenzali (rosmarino, origano, basilico, timo, santoreggia, maggiorana)
oppure
2 cucchiaini di erbe fresche (basilico, prezzemolo, erba cipollina) spezzetate con 1 spicchio d'aglio tritato
oppure
125 gr di pancetta a dadini
...


Per l'impasto ho utilizzato come sempre la macchina del pane ma potete seguire lo stesso procedimento nella planetaria o a mano.

In ordine ho inserito farina, burro, latte tiepido, lievito madre e acqua fredda e ho impasto, poi ho aggiunto il sale e le erbe aromatiche e ho lasciato impastare ancora per 15 minuti. 

Ho tolto la pasta dalla macchina e l'ho trasferita in una ciotola e l'ho coperta con una pellicola.
In una ciotola ho lasciato lievitare per 6 ore avendo utilizzato la pasta madre, basta un'ora e mezzo se si è utilizzato lievito fresco.


Ho trasferito la pasta su una superficie leggermente infarinata, l'ho sgonfiata e divisa in 12 parti uguali poi ho steso ognuna di queste con l'aiuto di un mattarello sino ad ottenere dei panini alti 1 cm.

Su delle teglie ben unte ho allineato i panini e li ho spennellati con il latte, cosparsi con la farina e ho rilasciato lievitare nel forno spento per altre 4 ore.

Nel forno preriscaldato a 220 gradi li ho cotti per 12-15 minuti circa fino a farli dorare.


Si conservano per un paio di giorni (se fatti con pasta madre) oppure congelati per un massimo di un mese.

Deliziosi ripieni di formaggio fresco....

Buona domenica!

PANCARRE'

Buona domenica!

Sono emozionata, tra poche ore Andrea e Serena canteranno alla S.Messa con la scuola materna per il loro papino, succede ogni anno ma non riesco a farci l'abitudine, mi emoziono ogni volta.

Vedere tutti questi bimbi e i loro papà che li guardano con occhi adoranti mi riempie il cuore di gioia...

Basta, parlamo subito di cucina così da raccontarvi un'altra nuova avventura con la nostra attivissima pasta madre così mi distraggo un pochino..

Non avevo mai preparato il pancarrè in casa ma da quando la utilizzo mi rifiuto di comprare qualsiasi tipo di alimento a base di farina, o trovo un’alternativa oppure trovo il modo per cucinarlo!

Così era da tanto tempo che la nostra serata toast veniva rimandata, sarà questione d’abitudine ma adesso il sapore del pane comprato, specialmente quello confezionato, non mi piace proprio, mi sembra sempre che sappia di alcool, è solo una mia impressione?

Comunque stavo sfogliando il libro di Giallo Zafferano che mi è stato regalato e la ricetta del pancarrè mi ha subito intrigata, nell’introduzione alla ricetta si spiegava che non è necessario lo stampo da pancarrè ma basta un semplice stampo da plum-cake che ovviamente ho già così mi sono subito messa all’opera e la serata toast è stata davvero un successone!

Ovviamente conto di rifarlo a breve e di provarlo anche per tramezzini freddi, mi sembra soffice al punto giusto!
Non posso sapere se si conserva, noi in una sera, due toast ciascuno lo abbiamo finito, le fette le ho tagliate con coltello elettrico in modo da non rovinarle e farle sotttili…
Ingredienti:
70 ml di acqua 
75 gr di burro ammorbidito
250 gr di farina 00
250 gr di farina manitoba
20 gr di miele
180 ml di latte
125 gr di lievito madre (o in alternativa 12,5 gr di lievito di birra)
10 gr di sale

Per l'impasto ho deciso di utilizzare la macchina del pane ma nulla vi vieta di impastare con la planetaria o a mano.

Ho versato nell'ordine la pasta madre, le farine, il latte, l'acqua e il miele

Ho fatto lavorare la macchina per una decina di minuti e poi ho aggiunto il burro fatto ammorbidire a temperatura ambiente, un cucchiaino alla volta verificando sempre che il precedente sia stato ben assorbito e al termine ho aggiunto il sale.

Ci vorranno ancora almeno 20 minuti per impastare il tutto molto bene, la pasta deve risultare elastica e incordare a questo punto ho trasferito il composto in uno stampo da plum-cake preventivamente coperto da carta forno.

Prima di infornare ho atteso per la lievitazione almeno 8 ore e poi ho passato in forno a 180 gradi per 45 minuti mettendo sul fondo un recipiente colmo d'acqua.


Buon appetito!