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FOCACCIA DOLCE INTEGRALE

Buongiorno!

Come potete vedere dalle ricette presenti sul mio blog nella mia cucina rientra di tutto un po'.
Adoro i dolci e i lievitati, mi piacciono moltissimo i risotti e preferisco i primi piatti ai secondi, amo il pesce ma non riesco a cucinarlo quanto vorrei, i miei figli non ne vanno matti, invece amano le verdure e i legumi e ne cucino in abbondanza...insomma cerco di tenere per tutta la famiglia una dieta varia e piuttosto equilibrata.

Ultimamente ho letto l'articolo del celebre dott.Berrino segnalato dal Federica qui nel suo blog e ho ritrovato alcuni suggerimenti che mi ero imposta già l'estate scorsa di iniziare a seguire.
Da quella lettura mi sto impegnando ancora di più per applicare poche ma buone regole per la nostra alimentazione in particolare:

-preferire latte di soia, avena, riso al latte di mucca
-eliminare lo zucchero bianco sostituendolo con malto di riso, stevia o, eventualmente, zucchero di canna
-cercare di ridurre il consumo di farina 00

Un'impresa direte voi e avete perfettamente ragione, soprattutto per quanto riguarda la farina, è difficile non tanto per noi ma per i bimbi abituarsi al gusto integrale ma ci stiamo riuscendo, a piccoli passi e allora ecco una buona focaccia da proporre per colazione o a merenda.

Ingredienti:
150 gr di farina 00
250 gr di farina integrale
150 gr di pm
320 gr di acqua
1 cucchiaio di malto di riso
1 pz di sale
3 cucchiai di zucchero di canna

qualche fiocchetto di burro

Nella macchina per il pane, ma lo stesso procedimento si può seguire anche con l'aiuto della planetaria, aggiungete nell'ordine la farina 00 , quella integrale, la pasta madre, l'acqua, un cucchiaio di malto di riso e un pizzico di sale.

Impastate per una ventina di minuti e poi lasciate riposare e lievitare per un'oretta circa.

Trascorso questo tempo prendete la pasta, rovesciatela sul piano da lavoro, pirlate formando una palla che trasferirete in una tortiera rotonda (io ne ho usata una di silicone che non ho dovuto nemmeno imburrare),

Lasciate lievitare in un luogo caldo e umido per almeno tre ore, io per accelerare i tempi inforno con la funzione economy impostando la temperatura a 35 gradi.

Cuocere a 200 gradi per 25 minuti coprendo prima di infornare la superficie con zucchero di canna e burro a fiocchetti,
Non vi preoccupate, troverete ancora e comunque ricette che non rispettano queste regole, sono convinta che ci sia anche una via di mezzo...senza esagerare qualche volta si può anche sgarrare...


TRECCIA AI SEMI

Bene, abbiamo ripreso la solita routine e questa cosa mi conforta, dopotutto mi piacciono i ritmi quotidiani anche se, ovviamente tra lavoro e famiglia, ho il mio bel da fare.

Si parla di buoni propositi per l’anno nuovo ovunque ma io non mi sono prefissata chissà che, voglio solo arrabbiarmi il meno possibile e cercare di vivere col sorriso sulle labbra tanto ho capito sulla mia pelle che comunque prendersela per certe cose non solo non ne vale la pena ma è tutto tempo sprecato!

Lo so, forse pecco di ottimismo ma per ora va benissimo così!

E poi un pochino di dieta, non tanto per vedermi più magra ma solo per sentirmi meglio.
Ho ripreso a camminare con le mie colleghe in pausa pranzo e mi fa veramente bene soprattutto se abbinato a una dieta leggera e ricca di frutta, verdura e tanti cereali.

Anche questo mi fa sentire carica, la mia speranza è di resistere il più possibile!

Allora eccovi una bella treccia di pane, con tante varietà di semi tutti stuzzicanti, noi la abbiamo gustata con una bella zuppa di lenticchie e patate.


Ingredienti:
200 gr di farina integrale
150 gr di farina per pane
90 gr di pasta madre
1 cucchiaio semi di papavero +  1 cucchiaino per la superficie
1 cucchiaio semi di lino +  1 cucchiaino per la superficie
1 cucchiaio semi di sesamo + 1 cucchiaino per la superficie
1 cucchiaio semi di girasole
140 gr di acqua
6 gr di Sale
1 cucchiaino di miele



Nell'ordine indicato mettete gli ingredienti nella macchina del pane e avviate il programma impasto (questo passaggio può essere fatto anche a mano o con l'utilizzo della planetaria).

Lasciate lievitare l'impasto per tre ore in un luogo tiepido poi sgonfiatelo e dividetelo in tre palline uguali che poi, con l'aiuto delle mani, allungate e intrecciatele fra loro.

Prendete una pirofila di ceramica, rivestitela da carta forno, metteteci la treccia e lasciate lievitare per altre 6 ore.

Per la lievitazione ho scoperto che il nostro forno ha una funzione "economy" per cui, impostando una temperatura anche molto bassa (30 gr), si spegne e si riaccende all'occorrenza, fantastico!

Prima di infornare spennellate la superficie con un'emulsione di acqua e olio e cospargetela con un cucchiaino per tipo dei semini elencati sopra.

Cuocetela in forno preriscaldato a 200 gradi per 30 minuti circa avendo cura di porre sul fondo un recipiente con dell'acqua.


Buona giornata!



PANE CON L'UVA

Non vedono l'ora, sono emozionati perchè aspettano una signora con le scarpe tutte rotte che parcheggia la sua scopa in cortile e porta tante calzine ricche di dolcetti e anche qualche sorpresina.

Andrea continua a dire che si sveglierà prestissimo per controllare le consegne, Serena ha paura perchè la botola è vicina alla sua cameretta e siccome scenderà da li si aspetta che entri a svegliarla.
Ma quello che più mi sorprende è Lorenzo, che da quest'anno sa tutta la verità su Babbo, Befana e Topolino dei denti, che parla di lei ai fratelli come se esistesse veramente, non so quanto finga e quanto ci creda ancora!

Ma va benissimo così, un po' ci credo ancora anch'io!

La ricetta di oggi? Un pane dolce che mi ricorda benissimo quello che portava mio papà dal suo panificio, ricchissimo di uvette e rustico proprio come piace a me!

Ingredienti:

175 gr di farina integrale
200 gr di farina manitoba
50 gr di latte
220 gr di acqua
1 cucchiaino di sale
4 cucchiai di zucchero di canna
80 gr di pasta madre
1 cucchiaino di miele
500 gr di uvetta ammorbidita in acqua tiepida

Con l'aiuto della planetaria impastate tutti gli ingredienti tranne l'uvetta per una decina di minuti in modo da ottenere un impasto ben amalgamato ma morbido.

Su un piano leggermente infarinato rovesciate poi l'impasto che andrete a stendere con le mani e nel quale metterete l'uvetta prima messa a bagno in abbondante acqua tiepida e poi asciugata con della carta da cucina.

Questo passaggio è abbastanza delicato e un pochino faticoso, le uvette sono veramente tante rispetto all'impasto ma è proprio questa la bontà di questo pane.

Dividete l'impasto in due e preparo due sfilatini che metto a lievitare in un luogo tiepido per almeno 8 ore.

Infornate a 190 gradi per 30 minuti avendo cura di mettere sul fondo del forno un recipiente con dell'acqua.

Ottimo anche congelato a fette e lasciato poi riprendere a temperatura ambiente.

Buona Befana e mi raccomando colleghe non lavorate troppo questa notte!

PANE DI SEMOLA

Buongiorno,

eccoci arrivati nel giorno dell'antivigilia. Mi sono presa un pausa e sto passando questi giorni di vacanza a casa: vogliamo preparare tutto al meglio per il giorno di Natale visto che avremo ospiti sia a pranzo che a cena.
Un bel menù del quale io preparerò antipasti, primo, sorbetto, panettone con crema al mascarpone e liquore al cioccolato, per i secondi ci pensa mia zia visto che è tradizione cucinare l'oca e io non ne sono proprio all'altezza!

I panettoni sono stati sfornati domenica sera, gli strangolapreti di primo già surgelati visto che prima del pranzo saremo impegnati coi nuovi regali, il liquore imbottigliato ieri sera e domani lo dedicherò agli antipasti,

"E il pane?" chiede mia mamma "Lo dobbiamo comprare?"
Assolutamente no, con i mille rinfreschi per preparare il lievitato per eccellenza (il panettone) ho una pasta madre bella e molto attiva e in più sono a casa, sforno e congelo pane per i prossimi pranzi e cene molto, molto volentieri!

Ho preparato dei bocconcini al farro, oggi conto di surgelare una bella focaccia già tagliata a quadrotti e poi tanto pane di semola, con questa ricetta super collaudata che utilizzo tutto l'anno e che è tra le nostre preferite.

Ingredienti:
230 gr di acqua
10 gr di lievito
6 gr di zucchero
10 gr di olio d'oliva
200 gr di farina manitoba
150 gr di farina di semola di grano duro
8 gr di sale

Come vi avevo già raccontato ho una bellissima macchina per il pane della Imetec la ZeroGlu quindi per la preparazione versate nell'ordine gli ingredienti, impostate sul programma impasti (18) e poi lasciate lievitare nel cestello per 3/4 ore.
Togliete poi l'impasto,dividetelo in due pezzi e passateli in poca farina di semola.
Con un goccino d'olio ungete gli stampi, adagiate le ciabattine e cuocete con il programma 20.

Ovviamente con lo stesso impasto si può procedere a mano o con la planetaria e dare al pane la forma che si desidera, utilizzare tutto l'impasto per un pagnottona oppure dividerlo in bocconcini da imbottire per merenda!

BRIOCHINE MORBIDE AI MIRTILLI ROSSI

Buongiorno,

vi ho già parlato di lei, delle sue ricette tanto golose e sane, così per augurare a Consu ma anche a chi è così carino da seguirmi un dolce S.Natale vi propongo questa colazione leggera e tanto gustosa, nata prendendo spunta da qui , dal delizioso blog I biscotti della zia.


Auguri Consu e tante grazie visto che mi delizi con le tue ricette ogni giorno, ti auguro tantissima serenità e tante bellissime novità!

Ingredienti

350 gr farina manitoba
150 gr farina 00
200 gr di lievito madre
2 uova
195 gr di latte freddo da frigo
60 gr di zucchero di canna
40 gr di zucchero semolato
1 bustina di vanillina
40 gr di burro a temperatura ambiente
150 gr di mirtilli secchi rossi

40 gr di burro sciolto e poi raffreddato per la sfogliatura



Ho impastato utilizzando la macchina de pane ma lo stesso risultato si può raggiungere utilizzando la planetaria oppure a impastando a mano.

Sciolgo il lievito madre nel latte e aggiungo le uova , uno alla volta , lo zucchero, la vanillina ed infine la farina.

Una volta amalgamati questi ingredienti ed ottenuto un impasto omogeneo aggiungo il burro lasciato intiepidire a temperatura ambiente.

Lascio incordare e lavoro ancora per qualche minuto poi rovescio sul piano di lavoro, agigungo i mirtilli secchi e pirlo il composto per formare una palla che lascio riposare per 30 minuti sotto un telo.

Nel frattempo sciolgo il burro per la sfogliatura e lo lascio raffreddare.

Divido l‘impasto in due parti uguali e le stendo con uno spessore di 2/3 mm di forma rettangolare.

Taglio dei triangoli e sopra ad ognuno spennello il burro fuso e poi arrotolo partendo dalla base e dando la classica forma del cornetto.

Posiziono le briochine su una teglia coperta da carta forno e spennello di nuovo la superficie con il burro rimasto.

Lascio lievitare almeno 6 ore in un luogo caldo, per far questo ho scoperto da poco un programma interessantissimo del mio forno (comprato 10 anni fa!) che mantiene la temperatura costante e basssissima.
Cuocio a 200 gradi per 25 minuti circa, sforno e lascio intiepidire.

Deliziose anche surgelate e scaldate un attimino poi nel microonde!

Buona colazione!








CHIOCCIOLINE DOLCI AL FARRO CON CASTAGNE E ZAFFERANO

Settimana scorsa ho lasciato un commento su uno dei vostri blog, un commento che poi non ho seguito, diceva "Me lo segno" ma in realtà non mi sono dovuta appuntare nulla, l'idea di realizzare una ricetta tutta nuova e intrigante per un contest così speciale non mi ha abbandonata nemmeno per un attimo, mi mancava solo il tempo per impastare, far lievitare e dar vita a queste chioccioline.


Questa mattina mi sono svegliata di buon ora, adoro avere del tempo per organizzare la giornata e mi sono riletta le indicazioni sul blog di Cinzia, Cinzia ai fornelli, e ora eccomi qua con questo pane dolce ottimo da gustare da solo, adorabile se assaporato con formaggi stagionati, marmellata o crema di nocciole!

Fra tutte le spezie, gli aromi e le erbe avevo davvero 
l'imbarazzo della scelta per questo contest.

Abbiamo ancora una bellissima aiuola con salvia, rosmarino, gli ultimi fili di erba cipollina, il timo e l'origano ma volevo qualcosa di particolare, più autunnale, non i soliti semini che utilizzo spessissimo e di cui la mia dispensa è invasa ma nemmeno la mia adorata cannella soddisfava le mie dolci idee.

Ad un certo punto un colore mi salta alla mente, un bel giallo, simile alle foglie dorate che cadono nel nostro giardino in questi giorni, si del bel giallo zafferano.


Questa spezia, dal potere antiossidante e dalle origini asiatiche è estratta dallo stimma 
del Crocus sativus.


Ingredienti

250 gr di farina 0
250 gr di farina di farro
270 gr di latte intero
100 gr di lievito madre (oppure 12,5 gr di lievito in polvere)
20 piccole castagne
70 gr di miele
6 gr di zafferano
1 cucchiaino di olio
1 cucchiaino di sale

Per l'impasto ho deciso di utilizzare la macchina del pane ma ottimi risultati si possono ottenere anche impastando a mano.

Nell'ordine ho messo le farine ben setacciate, la pasta madre, il latte dove ho sciolto  lo zafferano e le castagne precedentemente bollite e spezzettate grossolanamente con le mani, il miele, l'olio e il sale.

Ho lasciato impastare per una mezz'ora, dopo ho tolto l'impasto, l'ho trasferito in una ciotola avvolta poi in un telo e ho lasciato lievitare per quattro ore, ovviamente con il lievito di birra questo tempo dev'essere dimezzato.

L'impasto dev'essere poi sgonfiato, l'ho impastato a mano di nuovo per qualche minuto e l'ho diviso in palline stese a "salsicciotti" e arrotolate su se stesse per ottenere piccole chioccioline che ho spolverato con pochissima farina.

Ho unto delle teglie e ho messo le chioccioline a lievitare per un paio d'ore nel forno con la sola luce accesa.

Una volta sistemata una terrina d'acqua sul fondo del forno l'ho acceso a 200 gradi e fatto ben riscaldare, ho infornato e fatto cuocere una ventina di minuti.


E' stata la nostra merenda di oggi, in un pomeriggio soleggiato e dal profumo d'oriente!
Buona domenica Cinzia e grazie di cuore per aver fatto nascere queste meraviglie!








PANINI PER HAMBURGER

La mia passione per la panificazione da quando, ormai un anno fa, abbiamo deciso di riprendere l'utilizzo della pasta madre è aumentata veramente tanto e appena posso metto le mani in pasta.

Esperimenti ma anche pane semplice per tutta la settimana, focacce per una cena veloce ma anche da tenere in freezer a pezzetti per le merende dei cuccioli e poi panini e paninetti per il mio pranzo in ufficio anche dolci e briochine per la colazione. 

Parecchie delle ricette che provo arrivano, come vi ho già accennato diverse volte, dal blog dei Fables, nessuna per ora mi ha deluso anzi, una volta provate, diventano veri e propri cavalli di battaglia come questi panini per hamburger.
Sapete anche del mio impegno a comprare sempre meno prodotti finiti e a puntare su ottime materie prime da trasformare, quindi per evitare di acquistare questi panini che trovo sempre troppo acidi e con un retrogusto di alcool se confezionati ho deciso di autoprodurmeli così da ripristinare a casa nostra la "serata hamburger".
Ultime versioni con carne, pecorino e spinaci lessati e ovviamente per i piccoli qualche cucchiaino di maionese e poi in versione mignon per questi adorati dai cuccioli.

Ingredienti

400 gr di farina 0
100 gr di farina Manitoba
100 gr di Pasta Madre
300 gr di latte a temperatura ambiente 
40 gr di zucchero
15 gr di sale
75 gr di olio evo

Nella macchina per il pane impasto la farina, il lievito madre, lo zucchero, il sale e il latte.
Lascio impastare per qualche minuto poi aggiungo l'olio poco alla volta facendolo ben assorbire nell'impasto.
Terminato il programma lascio lievitare per 3 ore circa.
Divido, a questo punto, la pasta in pezzi da 100 gr circa e formo delle palline che lascio lievitare, coperte da pellicola, per almeno 6, 8 ore in un luogo tiepido.
Spennello i panini con una miscela di tuorlo e latte e cospargo di semi di sesamo poi inforno a 180 gradi per 20 minuti circa,

Buona serata!



FOCACCINE AL LATTE

Li adoro perché…

…mi fanno sorridere quando sono coccolosi…
…a volte si comportano bene e mi fanno sentire la mamma più orgogliosa al mondo…
…mi rilassa mettermi sul divano con loro il venerdì sera e averli tutti addosso e spupazzarmeli per recuperare gli arretrati della settimana…
…si infilano nel lettone con la scusa del freddo e non si staccano dal mio collo e mi riempiono di bacetti…


Ma com’è difficile quando…

…non solo non hanno voglia di coccole ma non riesci a trovare un punto d’incontro…
…non ti ascoltano, ripeti ma loro non ti ascoltano…
...durante la settimana bisogna fare tutto di corsa per riuscire ad andare a letto presto e non arrivare addormentati a scuola…
…ti chiamano alle due di notte perché sentono dei rumori (e tu sai che è solo il vento)…

Ecco il perché di queste morbidissime focaccine sfornate per merenda con l'augurio per voi proprio oggi che è il primo del mese di un sereno novembre.

Ingredienti

300 gr di farina 00
200 gr di farina Manitoba
250 gr di latte
50 gr di burro
150 gr di lievito madre
10 gr di zucchero
15 gr di sale

Raccolgo nella macchina del pane le farine, il burro fatto ammorbidire per qualche secondo nel microonde, il lievito madre, il latte, lo zucchero e il sale e lascio lavorare con il programma "Impasto".

Trascorse 6 ore per la lievitazione divido l'impasto in 8/10 palline a cui do la forma di focaccina e metto a lievitare per altre 4 ore su una teglia leggermente unta.


Accendo il forno e lo riscaldo a 180°, con un pennello passo le focaccine con un miscuglio di acqua e olio e salo leggermente, inforno e cuocio per 30/35 minuti.


Buona serata!





PANE SEMPLICE ALLA ZUCCA

Che meraviglia l’autunno con i suoi colori caldi, la voglia di coccole tra le mura domestiche, il ritorno a ritmi sicuramente più impegnativi ma ormai ben organizzati.

Ma soprattutto che meraviglia i prodotti che ci regala ♥!

A casa nostra sabato pomeriggio c’è stata l’adorata raccolta di cachi che coinvolge grandi e piccoli per preparare cassette che dureranno almeno fino a dicembre se conservati in un luogo fresco e portati poi, poco alla volta, in casa a maturare.

Mio papà proprio domenica ha cucinato per i bimbi i primi funghi che qui si chiamano volgarmente chiodini ma che in italiano potete trovare come “armillaria mellea”: deliziosi se serviti con spezzatino e pancetta abbrustolita!


Ed infine, la magia delle zucche che non mancano mai a casa nostra.
Sono orgogliosa perché devo ammettere che la più buona cucinata quest’anno (per ora!) è stata proprio quella nata nel nostro giardino quasi per gioco. 
Non ne abbiamo mai piantate ma mio marito voleva provare e così da una piantina minuscola ne sono nate due, una grandina che ho cotto a fette in forno e una piccolotta che invece rimane in bella mostra sul piano della cucina con altre comprate.
Finalmente anche i cuccioli hanno imparato ad apprezzarle, mi chiedono di portarla a cubetti a scuola così  per renderle più gustose le cuocio, una volta tagliate a fette, su una teglia coperta da carta forno per una trentina di minuti.
Questa cottura per me è l’ideale: la trovo ottima gustata così, al naturale, leggermente caramellata e molto asciutta perfetta per essere utilizzarla poi nelle varie preparazioni.

Così proprio da un paio di fette rimaste sole è nato questo pane spettacolare se gustato con formaggi stagionati o spalmato di un buonissimo gorgonzola dolce ma goloso anche appena sfornato in tutta semplicità…



Ingredienti

250 gr di farina Manitoba
225 gr di farina di grano duro
220 gr di zucca
340 gr di acqua
100 gr di lievito madre
9 gr di miele
15 gr di olio
12 gr di sale

Ho lavorato questo pane nella macchina del pane mettendo nell'ordine sopra gli ingredienti e lasciando lavorare sulla modalità impasto.
Questo procedimento può essere fatto benissimo a mano avendo cura di lavorare molto bene l'impasto per diversi minuti.
La zucca l'ho precedentemente fatta cuocere nel forno a fette (come descritto sopra) e poi tagliata a cubetti.
Ho lasciato lievitare al calduccio per 6 ore poi ho tolto l'impasto e l'ho sgonfiato.
A questo punto gli ho dato la forma di una grossa pagnotta e l'ho tagliata in superficie, lasciandola poi lievitare per altre 4 ore.


Ho infornato a 220 gradi per circa 45 minuti appoggiando sul fondo del forno una pirofila con dell'acqua.

Ovviamente questa ricetta può essere fatta anche con del lievito di birra diminuendo i tempi di lievitazione...a casa nostra ormai non lo utilizziamo da tanto tempo...

Con l'augurio di un sereno e coccoloso autunno!

BRIOCHE FIOR DI LATTE AI FRUTTI DI BOSCO

Che tranquillità!

Casa nostra è irriconoscibile: i bimbi sono rimasti in montagna coi nonni e qui ci sono un silenzio e una calma quasi fastidiosi.

Inutile, io e papino non siamo più abituati a stare senza di loro e anche se così ci possiamo organizzare meglio, riposare e rilassare una cosa è certa: ci mancano tantissimo!

Ogni cosa che faccio, senza di loro, ha altri ritmi, riesco a cominciare e finire un lavoro senza interromperlo e poi mi sembra di avere tantissimo tempo a disposizione, questa mattina mi sono cucinata, come pranzo da portare in ufficio, perfino una frittatina coi fiori di zucca appena colti dall’orto…incredibile!

Però mi commuovo sentendo i loro racconti di questi giorni fra sentieri e malghe, ieri hanno fatto il formaggio in alpeggio e oggi sono in cammino fra i monti, per loro sarà sicuramente un’altra bellissima esperienza e ne sono veramente felice.

Cosa abbiamo in progetto? Una cenetta fuori, un bel giretto all’Ikea, amici da invitare a cena e poi verso fine settimana l’imbiancatura del locale lavanderia, il mio secondo regno, dopo la cucina ovviamente, dove lavo, stiro e rassetto.

Così, per viziare un pochino papino ieri gli ho preparato questa torta per colazione, decisamente golosa e molto, molto sofficiosa.
Fonte d’ispirazione sono ancora loro i Fables , devo ammettere che ogni ricetta provata presa dal loro blog è un successo!

Ingredienti:

350 gr di Manitoba
150 gr di farina 00
150 gr di pasta madre
250 gr di latte (intero)
10 gr di miele
3 tuorli
125 gr di zucchero
1 bustina vanillina
100 gr di burro
2 gr di sale

Per il ripieno:
marmellata di frutti di bosco

Per lucidare e rifinire:
20 gr di albume
20 gr di latte
Zucchero in granella
Impasto nella planetaria la farina e il lievito ridotto a pezzetti e faccio girare piano con il gancio, aggiungo lentamente il latte in cui ho fatto sciogliere il miele e la vanillina.
Assorbito tutto il latte ho aggiunto i tuorli, uno alla volta fino al loro assorbimento, l’impasto deve risultare sodo e compatto.
A questo punto posso aggiungere il burro fatto ammorbidire per una decina di secondi nel microonde stando attenti a far incordare bene l’impasto e aggiungendo solo alla fine il sale.

Tolgo l’impasto e lo metto a raffreddare per circa un’ora nel frigorifero per far si che il burro rapprendendosi renda l’impasto ben malleabile.

Prendo una teglia di silicone e preparo sei palline con l’impasto tolto dal frigor, al cento di ogni pallina spalmo un paio di cucchiaini di marmellata ai frutti di bosco e sistemo le palline nella teglia mettendone una al centro e cinque ai lati.

Lascio lievitare per 8/10 ore e poi inforno a 170° in modalità statica.

Buona colazione!







BAPS INFARINATI

Buongiorno!

Lo devo ammettere, sto pensando di chiudere questo blog, so che non sono l'unica ad avere ripensamenti e dubbi a tal proposito: leggo che ogni tanto capita anche a voi ma questa e' una crisi seria!

Ovviamente il motivo principale e' che mi porta via parecchio tempo: fotografa, cucina, sistema le immagini, scrivi, rispondi ai commenti...sono tutte cose che ADORO fare ma purtroppo lavoro, figli e casa mi occupano moltissimo e con l'arrivo dell'estate anche di più.

Il nostro giardino e il nostro orticello hanno bisogno di cure quotidiane quindi Luca è impegnato costantemente fuori, io porto avanti il resto: sono grosse soddisfazioni, stiamo mangiando le prime zucchine, abbiamo pesto fatto in casa ogni volta che vogliamo e rucola fresca appena colta. Le cipolle sono quasi pronte e quanti pomodori, per ora verdi ma che matureranno a breve! 
E poi un sacco di lamponi, fragole e una varietà di erbe aromatiche profumatissime!

L'altra grossa novità e' che sono dimagrita di quasi 6 chili dal lunedì di Pasquetta.
Non ho seguito diete particolari ma ho cambiato alimentazione e durante la giornata prediligo frutta e verdura, solo alla sera accompagno il contorno con un buon secondo, sempre meno di carne cercando di alternare cereali, uova e formaggi, passati di verdura e legumi.
Non diventerò mai vegetariana, ma ora mi va di sentirmi più leggera e ho trovato che questa dieta mi fa veramente bene: sono pronta per la temutissima prova costume!!!

Di conseguenza cucino meno ma soprattutto ricette meno sfiziose!

Detto questo non mi arrendo, ci riprovo, ho delle belle ricette in archivio che non vi ho ancora presentato e poi cercherò di alternare con ricette più sane e light ma soprattutto voglio organizzarmi perchè non so se ce la farei a resistere per sempre senza questo mio angolino!


Vedremo...

Eccovi così la ricetta di questo pane svedese che si può aromatizzare in mille modi ed e' irresistibile!

Ingredienti:
700 gr di farina bianca per pane
2 cucchiaini di sale
50 gr di burro a dadini
150 gr di pasta madre (o 15 gr di lievito di birra fresco)
200 ml di latte tiepido
250 ml di acqua tiepida
latte per spennellare q.b.
farina per spolverare q.b.

2 cucchiaini di erbe aromatiche provenzali (rosmarino, origano, basilico, timo, santoreggia, maggiorana)
oppure
2 cucchiaini di erbe fresche (basilico, prezzemolo, erba cipollina) spezzetate con 1 spicchio d'aglio tritato
oppure
125 gr di pancetta a dadini
...


Per l'impasto ho utilizzato come sempre la macchina del pane ma potete seguire lo stesso procedimento nella planetaria o a mano.

In ordine ho inserito farina, burro, latte tiepido, lievito madre e acqua fredda e ho impasto, poi ho aggiunto il sale e le erbe aromatiche e ho lasciato impastare ancora per 15 minuti. 

Ho tolto la pasta dalla macchina e l'ho trasferita in una ciotola e l'ho coperta con una pellicola.
In una ciotola ho lasciato lievitare per 6 ore avendo utilizzato la pasta madre, basta un'ora e mezzo se si è utilizzato lievito fresco.


Ho trasferito la pasta su una superficie leggermente infarinata, l'ho sgonfiata e divisa in 12 parti uguali poi ho steso ognuna di queste con l'aiuto di un mattarello sino ad ottenere dei panini alti 1 cm.

Su delle teglie ben unte ho allineato i panini e li ho spennellati con il latte, cosparsi con la farina e ho rilasciato lievitare nel forno spento per altre 4 ore.

Nel forno preriscaldato a 220 gradi li ho cotti per 12-15 minuti circa fino a farli dorare.


Si conservano per un paio di giorni (se fatti con pasta madre) oppure congelati per un massimo di un mese.

Deliziosi ripieni di formaggio fresco....

Buona domenica!