BISCOTTI SPIRALE


Appena Lorenzo mi ha chiesto dei biscottini da portare a scuola mi sono messa all’opera, potevo farne a meno??  Considerando il suo amore sfrenato per il cioccolato ho cercato una ricetta di biscotti che potesse piacergli e l’ho trovata, eccome!

Oggi merenda coi biscotti portati da casa, che ovviamente ieri ha già assaggiato appena sfornati, sono curiosa di sentire questa sera i commenti visto che li avrà fatti assaggiare a metà classe.
L’impasto del bianco è di un bianco intenso perché non contiene uova, le sfoglie di cacao e vaniglia si sovrappongono, si arrotolano e poi si tagliano a fettine: l’effetto finale è sorprendente!


Ingredienti

270 gr di farina
200 gr di burro
100 gr di zucchero a velo
20 gr di cacao amaro
1 albume


Passo lo zucchero a velo e il burro al mixer, aggiungo la farina e poi amalgamo l’impasto con le mani, divido l’impasto in due e a una metà unisco il cacao impastando ancora per qualche minuto.
Avvolgo i due impasti nella pellicola e lascio raffreddare in frigor per un’ora.
Prendo le due sfoglie e le tiro a forma di rettangolo (più o meno), stendo la parte chiara e spennello con il bianco dell’uovo, sovrappongo quella al cacao e arrotolo dalla parte più corta formando un cilindro.
Taglio delle fettine alte circa mezzo centimetro e allineo su carta forno,
Faccio cuocere in forno per 15 minuti a 180°.

Buona merenda amore della mamma!

CREMA DI ZUCCA CON BIGNE' AL FORMAGGIO


Che bei colori, arancio e azzurro, quasi un inno all’estate e invece eccovi una ricetta tutta invernale!
Per accompagnare un passato di zucca ho copiato da “Il cucchiaio d’argento” la ricetta per creare questi buonissimi bignè al formaggio per rendere più appetibile la zucca per i miei cuccioli.
Al posto del parmigiano possiamo mettere anche prosciutto cotto tritato in uguali quantità o pezzettini di verdura, si accettano idee e suggerimenti.
A casa nostra hanno avuto tantissimo successo tanto che io e papà li abbiamo assaggiati appena: li hanno divorati tutti loro!



Ingredienti per il passato
1 cipolla
1 zucchina
mezza zucca (quella marina con la buccia verde mare è la mia preferita, dolce e compatta)
1 pizzico di sale
1 pizzico di pepe
Acqua q.b

Ingredienti per i bignè
150 gr di farina
100 gr di burro
1/4 di litro d'acqua
200 gr di formaggio grattuggiato
4 uova
sale
pepe

Cuocere in mezza pentola d’acqua la cipolla, la zucchina e la zucca tagliata a pezzi per un’oretta, salare e pepare, passare il tutto e la minestra è già pronta.
Nel frattempo preparare i bigne.
In una casseruola versare l'acqua, salarla, peparla e aggiungere il burro.
Quando il liquido inizia il bollore unire la farina mescolando con forza senza smettere fino a quando l'impasto si stacca dalle pareti.
Spegnere, lasciare raffreddare, mescolare all'impasto un uovo alla volta.
Aggiungere il formaggio grattuggiato e mescolare bene.
Con un cucchiaino prendere l'impasto e farne delle palline da mettere su carta forno a cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 20 minuti.
Ritirare dal forno e far raffreddare.

Buon appetito!


Buon Natale

Un saluto veloce per augurare a tutti un Sereno Natale! Chiara, Luca, Lorenzo, Andrea e Serena!


CROSTATA CREMA E MELE A 8 MANI

Non so nemmeno come iniziare a postare questa ricetta, tante sono le cose da dirvi e tanta è la gioia che ho provato a realizzarla!
Navigando per blog sabato sera mi sono imbattuta in quello di Claudia Scorza d'arancia e sono rimasta folgorata dal suo contest: "Cucinando con i bambini: piccoli chef ai fornelli".
Mi sono sentita chiamata in causa: io che cucino sempre coi miei cuccioli, che ritengo che farli partecipare alla preparazione di pranzi e cene, merende e colazioni sia il modo migliore per cercare di trasmettergli la passione per la cucina ma soprattutto l'amore nel cucinare bene per chi si ama, io, potevo non partecipare a un contest così bello?


Quindi domenica mattina sveglia, colazione e poi la fatidica domanda "Facciamo una torta insieme?", un coro di si ha accolto (come sempre!) la mia proposta ma ho voluto spiegare loro che questa non era la solita torta, era la torta che la mamma (durante la nottata) ha scelto di fare a 8 mani, o meglio a 2 mani e 6 manine, per testimoniare com'è bello cucinare con loro!
La torta che ho scelto vuole essere la rappresentazione di loro tre, tre strati, ognuno per uno di loro, la pasta frolla per Lorenzo, il più grandi, di sette anni, friabile e gustosa; la crema al limone decisa e morbida allo stesso tempo come Andrea, il mezzano, di 4 anni e mezzo e le mele con la gelatina, eleganti e croccanti come la principessa di casa Serena, la nostra cucciolotta di quasi tre anni.
Ovviamente loro, vedendo che la mamma fotografava le loro manine all'opera si sono divertiti tantissimi, hanno pasticciato e assaggiato, come fanno di solito e come voglio che facciano per instaurare un buon rapporto col cibo, e io che dire, ho fatto un'altra bellissima esperienza con loro....eccola!





Ingredienti per la frolla
125 gr di burro
100 gr di zucchero di canna
1 uovo intero
250 gr di farina
1 pizzico di sale
1 bustina di vanillina


Ingredienti per la crema pasticcera
2 uova (solo il tuorlo)
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di farina
2 bicchieri di latte

2 mele gialle
mezzo bicchiere di succo d'albicocca
1 foglio di colla di pesce


Per la frolla abbiamo unito nell'impastatrice gli ingredienti e azionato per due minuti: il composto risulta friabile ma scomposto, 


deve essere lavorato un po' con le mani, evviva!


Lo abbiamo trasformato in una palla, avvolto nella pellicola e riposto i frigor per mezz'ora.


Nel frattempo abbiamo preparato la crema pasticcera: abbiamo lavorato i rossi delle uova con lo zucchero fino ad ottenere una crema bianca molto corposa, 


abbiamo aggiunto la farina e lavorato ancora un pochino.


Il latte deve essere scaldato sul fuoco ma non portato a bollore, ne abbiamo preso qualche cucchiaio, lo abbiamo unito al composto con le uova e abbiamo mescolato bene.
Abbiamo travasato il tutto nella pentola col latte caldo e fatto cuocere per circa 8 minuti.
Parte più difficile: tagliare le mele a fettine. No, non per la paura dei coltelli, ai piccolini ho dato i coltelli di plastica che non tagliano...la parte difficile è stata conservare almeno parte delle mele tagliate, le altre sono finite nei loro pancini sempre affamati!
Ecco come li ho distratti per non restarne senza: hanno steso la frolla e l'abbiamo messa nella teglia, 



abbiamo aggiunto pezzettini di frolla ai bordi, schiacciato con i rebbi della forchetta e bucato la pasta.


Un'altra delizia: la crema pasticcera che ho versato sopra la frolla, loro hanno diligentemente pulito cucchiaio di legno e pentola, io ho spalmato e livellato.
Salvezza per le fettine di mele: le abbiamo disposte una accanto all'altra sulla crema ed ecco la torta è pronta da infornare, anzi no, devo accontentare Lorenzo che vuole fare qualche fiorellino con gli stampini che ama tanto.


Fiorellini fatti con la frolla avanzata, disposti al centro della torta e via, cottura per 25 minuti a 180 gradi.
Ultima fatica destinata alla mamma, la preparazione della gelatina. Ho dato ad Andrea il foglio di gelatina e si è divertito un mondo a metterlo nel piatto con l'acqua fredda, ogni minuto ne toccava la consistenza, una volta abbastanza "mollicioso" come dice lui, ho scaldato il succo di albicocca, l'ho aggiunto e mescolato bene fino a scioglimento.
Abbiamo sfornato la torta, il profumo era delizioso, l'abbiamo lasciata raffreddare e poi abbiamo versato la gelatina tra le mele.




Questo dolce ricco di ingredienti ma soprattutto d'emozioni lo abbiamo portato ieri sera a cena dai nonni che hanno escamato: "Che meraviglia" e loro in coro "E' per il concorso della mamma su internet"!



Grazie di cuore Claudia per questa opportunità e grazie a te Carlotta, senza il tuo compleanno a un post così bello non avrei mai pensato, tanti auguri (anche se in ritardo)!

CARSENZA OVVERO PANE CON MELE, FICHI E UVETTE


Eccovi un dolce buonissimo che ho sempre assaggiato “già pronto”: mio papà, che ora è in pensione faceva il panettiere e questo dolce rustico, che preparava ogni venerdì mi è sempre piaciuto tantissimo.
Morbido, ricco di frutta ma non dolcissimo, ricorda molto i sapori dell’autunno ed è ottimo per terminare un pranzo o una cena rustici.
Come vi ho detto non mi sono mai cimentata in questa impresa ma mercoledì, complice la mia cara collega Paola che ha avuto l’ispirazione, gli abbiamo chiesto la ricetta che ovviamente in porzioni “da casa” non ha saputo darci, ma gli ingredienti quelli si e allora via alla prova.
Ieri sera, invitati da mia suocera per un piatto di polenta con i bruscit (carne trita con passata e cipolle) l’ho portata come dolce: ne sono stati tutti entusiasti, che soddisfazione!

Ingredienti
450 gr farina 00
100 gr zucchero di canna
1,5 bicchieri d’acqua
80 gr di burro fuso
1 cubetto di lievito di birra (25 gr)

3 mele grandi
mezza confezione di uvetta
1 confezione di fichi (c.a 20)

zucchero semolato qb
burro a fiocchi

Faccio sciogliere il lievito in mezzo bicchiere d’acqua e il burro nel microonde.
Impasto la farina , lo zucchero di canna, l’acqua e lievito e il burro nella planetaria a velocità media per 5 minuti.
Unisco le mele tagliate a pezzettoni senza sbucciarle ma togliendo solo il torsolo, l’uvetta e i fichi tagliati a metà all’impasto cercando di amalgamare il tutto con molta pazienza!
Fodero una teglia rotonda (diametro 26) con carta forno bagnata e travaso il composto.
Lascio lievitare coperto da un canovaccio per almeno 4 ore (io ho fatto 6 ma 4 sono più che sufficienti).
Prima di infornare spolvero con zucchero semolato e qualche fiocchetto di burro.
Inforno a 200 gradi per 45 minuti avendo cura di coprirla con della stagnola se diventa troppo colorita.
Sforno, spolverizzo con zucchero a velo e servo, meglio se tiepida, ottima anche fredda e anche il giorno successivo, se ne avanza!